3 casi in cui una stufa ad accumulo NON riuscirà a riscaldare efficacemente la tua abitazione

Non posso esimermi dal confessare che non sempre i progetti che mi vengono sottoposti possono essere soddisfatti progettando un riscaldamento radiante e nello specifico quello di una stufa ad accumulo.

Ci sono 3 casistiche ormai note (almeno per me) in cui a malincuore devo far desistere (a volte con estrema delusione) i miei lettori dal voler installare un sistema radiante nella loro abitazione.

Come riscaldare la tua nuova casa con meno di 3 euro al giorno, risparmiando tempo, MOLTO denaro e senza il rischio di rimanere al gelo durante un lungo BlackOut!

Mentre l’inverno avanza (oggi è il 2 Febbraio 2018) e lentamente si avvia ad esaurire le sue ultime ondate di freddo, la maggior parte delle persone che si riscalda con i classici sistemi tradizionali (gas, gpl, gasolio, elettricità), comincia a ricevere le bollette dai propri gestori e non di rado tendono a sedersi comodi prima di aprire quella temutissima busta… probabilmente per prevenire eventuali svenimenti.

Soprattutto la bolletta di gennaio, solitamente, è una bella mazzata in quanto include i conteggi dei primi mesi dell’inverno (novembre e dicembre) ma, per svenire definitivamente, bisogna aspettare quella di Marzo/Aprile in cui saranno conteggiati anche eventuali conguagli.

Come se non bastasse, proprio quest’anno, Gas ed energia elettrica hanno subito un aumento importante: +5,3% PER L’ELETTRICITA’, +5% PER IL GAS