Come riscaldare la tua nuova casa con meno di 3 euro al giorno, risparmiando tempo, MOLTO denaro e senza il rischio di rimanere al gelo durante un lungo BlackOut!

Mentre l’inverno avanza (oggi è il 2 Febbraio 2018) e lentamente si avvia ad esaurire le sue ultime ondate di freddo, la maggior parte delle persone che si riscalda con i classici sistemi tradizionali (gas, gpl, gasolio, elettricità), comincia a ricevere le bollette dai propri gestori e non di rado tendono a sedersi comodi prima di aprire quella temutissima busta… probabilmente per prevenire eventuali svenimenti.

Accumulare energia è il futuro (e il presente) in qualsiasi settore, anche in quello delle stufe a legna!

Prova a pensarci…

In che mondo vivremmo oggi se il concetto di ACCUMULO non fosse stato la parola d’ordine nella ricerca tecnologica in qualsiasi settore del mondo moderno?

Ovviamente per accumulo non intendo solamente le tradizionali batterie stilo che tutti conosciamo, ma il concetto di accumulo è in realtà esteso a molti altri campi, energetici e non.

Ok … facciamo degli esempi.

Continua a leggere ……

Come funziona esattamente una stufa ad accumulo? Ti sconvolgerà sapere che è come il tuo smartphone!!

Quando si parla di fuoco e riscaldamento è normalissimo pensare:

FUOCO ACCESO=CALORE

FUOCO SPENTO=FREDDO

D’altronde è sempre stato così e (secondo la logica) dovrebbe continuare ad essere così, soprattutto in una società (quella italiana) dove prima dell’avvento dei sistemi di riscaldamento centralizzati, si è sempre affidata al caro vecchio amico caminetto per sopravvivere agli inverni.

Centinaia di anni non si cancellano facilmente dal cervello rettile!

Il Calore Radiante. Tutti lo conoscono ma quasi nessuno sa cos’è!

RISCALDARSI CON L’IRRAGGIAMENTO

Molti lo paragonano al calore del sole e molti altri sanno che è particolarmente salutare ed efficace se utilizzato per riscaldare un’abitazione.

Ma pochi ti sapranno spiegare IL PERCHE’

In questo Blog si è più volte parlato “a grandi linee” delle differenze tra riscaldamento convettivo e riscaldamento radiante poiché, proprio quest’ultimo è il mezzo con il quale riscaldano le nostre amate stufe ad accumulo.

Forse questo articolo risulterà “ostico da leggere” per chi è “vagamente interessato” all’argomento ma mi sento in dovere di condividere con i lettori più interessati alcuni cenni di approfondimento su questo tema.

[I gusti sono gusti, et de gustibus non est disputandum] … ma quali sono le differenze obiettive tra stufe in ceramica e stufe in pietra ollare?

Una stufa ad accumulo può essere considerata tale solamente se ha un peso che supera i 1.000 Kg ed il suo interno è costruito con giro fumi di materiale pesante che ne garantisca accumulo di calore, cioè non ferro, acciaio o ghisa, ma mattoni refrattari oppure di pietra ollare.

Ma la parola ACCUMULO in che termini la potremmo collegare al tempo che una stufa dovrebbe rimanere spenta riscaldando comunque in maniera efficace un’abitazione?

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