Come riscaldare la tua nuova casa con meno di 3 euro al giorno, risparmiando tempo, MOLTO denaro e senza il rischio di rimanere al gelo durante un lungo BlackOut!

Mentre l’inverno avanza (oggi è il 2 Febbraio 2018) e lentamente si avvia ad esaurire le sue ultime ondate di freddo, la maggior parte delle persone che si riscalda con i classici sistemi tradizionali (gas, gpl, gasolio, elettricità), comincia a ricevere le bollette dai propri gestori e non di rado tendono a sedersi comodi prima di aprire quella temutissima busta… probabilmente per prevenire eventuali svenimenti.

Soprattutto la bolletta di gennaio, solitamente, è una bella mazzata in quanto include i conteggi dei primi mesi dell’inverno (novembre e dicembre) ma, per svenire definitivamente, bisogna aspettare quella di Marzo/Aprile in cui saranno conteggiati anche eventuali conguagli.

Come se non bastasse, proprio quest’anno, Gas ed energia elettrica hanno subito un aumento importante: +5,3% PER L’ELETTRICITA’, +5% PER IL GAS

Se non ne sei ancora al corrente leggi l’articolo dell’associazione consumatori

… o se ti sembra più affidabile, leggi quello sul SOLE 24 ORE

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Ma forse questa non è la notizia più preoccupante che ho letto durante questo freddo inverno.

Proprio durante le nevicate di inizio dicembre sono successe cose ben più gravi. L’aumento del costo dell’elettricità è una bazzecola a confronto dei BlackOut durati giorni interi durante le settimane più fredde dell’anno… (per esempio in provincia di Pavia)

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E come se non bastasse… proprio nello stesso periodo….

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Caldaie a metano, gpl, gasolio, pompe di calore e perfino le supertecnolgiche stufe a pellet SI SONO SPENTE. Buio e gelo… per giorni interi!

Solamente i pochi fortunati che avevano una stufa a legna o un camino hanno potuto proteggere i propri cari dal freddo. Gli altri hanno avuto non pochi problemi ed in alcuni casi hanno dovuto abbandonare le proprie dimore per farsi ospitare da parenti o amici.

Proprio in quei giorni ho avuto modo di confrontarmi con un mio vecchio cliente.

Nel 2010 costruì la sua nuova casa e ci conoscemmo perché interessato ad installare una stufa ad accumulo come integrazione al riscaldamento principale.

Il dubbio di Stefano (così si chiama) era il seguente:

<< Valerio, la casa sarà ben isolata, in classe A, con riscaldamento a pavimento e ventilazione meccanica controllata. La stufa è un oggetto che mi piace ma in realtà non la userò primariamente per riscaldare, come vedi sono già ben fornito. E’ un oggetto che mi piace ma, sinceramente, credo che la userò poco. Mi conviene affrontare anche questo investimento?>>

Gli spiegai che in una casa come la sua, una villa di 2 piani per un totale di 180 mq, una stufa ad accumulo avrebbe potuto sostituire completamente quell’arsenale di impianti tecnologici e avrebbe riscaldato per tutto l’inverno con qualche bracciata di legna giornaliera, ricordandogli inoltre che il comfort del calore radiante di una stufa ad accumulo non è paragonabile a nessun altro sistema di riscaldamento.

Avevo già affrontato progetti del genere e lo rassicurai che stava facendo la scelta giusta.

Non mi sbagliavo! Queste sono state le sue parole durante il nostro ultimo incontro…

<< Avevi ragione! Carico la stufa con ca. 10-15 Kg di legna al giorno… bruciano veloci, in circa 2 ore.. poi la stufa rimane spenta fino al giorno dopo, eppure il calore è omogeneo in tutta la casa, anche al piano superiore. Ci credi che l’impianto a pavimento non è mai partito in 7 anni? Mi chiedo cosa l’ho fatto a fare !?!.. con quello che è costato!!! (ca. il doppio della stufa)

Ho calcolato che con 25 quintali di legna ad inverno riscaldo perfettamente la casa… e pagandola 15 € al quintale… spendo meno di 3 € al giorno. Non l’avrei mai pensato.

Inoltre non mi comporta troppa fatica o tempo, poiché la stufa è praticamente sempre spenta… io e mia moglie lavoriamo entrambi, e anche stando fuori casa praticamente tutto il giorno, ogni volta che rientriamo dal lavoro, ci troviamo avvolti da questo meraviglioso calore. Sembra di avere il sole in casa. >>

Proprio discutendo con lui a proposito degli avvenimenti di cui ti ho riportato gli articoli poco fa, mi ha espresso la sua grande soddisfazione nel possedere una stufa ad accumulo, dato che, anche se dovesse mancare la corrente elettrica (anche per giorni interi), non avrebbe nulla da temere. La sua famiglia sarebbe al riparo dal freddo.


 

Se segui questo Blog da un pò di tempo sai che ho spiegato in diverse salse che la filosofia della stufa ad accumulo fa parte della tradizione dei popoli nordici, i quali si ingegnarono molto tempo fa nello sviluppo di questi sistemi per risparmiare legna, la loro primaria fonte di sopravvivenza per combattere i lunghi e gelidi inverni scandinavi.

Ma anche ai giorni nostri, proprio quei popoli, utilizzano le loro amate stufe ad accumulo poiché l’eventualità di lunghi blackout dovuti alle copiose nevicate non sono un’eccezione.

Ma visto che non siamo in Scandinavia, perché anche qui in Italia avrebbe dannatamente senso possedere una stufa ad accumulo?

Si certo, come detto poco fa, sicuramente per rendersi autonomi con il riscaldamento, risparmiare e proteggersi da eventuali avversità metereologiche (che a quanto pare non sono più un’eccezione così rara)… ma, in realtà, una cosa che altre tipologie di stufe o camini non ti potranno mai regalare, è qualcosa di molto più prezioso ai giorni nostri e che purtroppo scarseggia sempre di più: IL TEMPO!

Di base, se eliminiamo tutti quegli apparecchi che hanno bisogno dell’elettricità per funzionare, per esempio le stufe a pellet, le caldaie a biomassa ecc., rimangono solo stufe e camini tradizionali che hanno bisogno di molta cura e continue cariche di legna per poter mantenere la casa calda. Non puoi permetterti di rimanere fuori casa tutto il giorno e sperare che al tuo rientro troverai un bel calduccio, per esempio dopo 6-10 ore.

Una stufa ad accumulo ti proteggerà dai gelidi inverni, dalle bollette del gas, da eventuali blackout e soprattuto ti regalerà TEMPO, il bene più prezioso che abbiamo dopo la salute.

Se anche tu hai in progetto di ristrutturare o costruire casa, sappi che inserire a progetto una stufa ad accumulo potrebbe essere una delle migliori scelte che potrai fare e di cui andrai fiero per innumerevoli anni.

Prova a ragionarci un pò su, poi fammi sapere, magari lasciando un commento qui sotto oppure contattandomi qui

Anche per oggi, ti saluto calorosamente!

Valerio

SE VUOI SAPERNE DI PIU’ COMPILA IL QUESTIONARIO DI FUOCOSPENTO E RICEVI LA GUIDA IN OMAGGIO

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